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Author Topic: [Folk/Black] La scena mediterranea  (Read 2723 times)
Der Blutsauger
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La batteria, il contrabbasso...


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« on: May 20, 2009, 04:07:01 PM »

La scena mediterranea è una libera aggregazione di artisti di Sciacca, un paesino vicino Agrigento, in Sicilia, riunitisi intorno alla carismatica figura di Agghiastru, leader degli Inchiuvatu.
Musicalmente ruotano tutti attorno ad un black metal contaminato da sonorità  folk e popolari connesse con la tradizione siciliana. I testi sono tutti in italiano o, spesso, in dialetto siculo.

Della "scena" fanno parte:

Inchiuvatu (Folk/Black)
Ultima missa (Prog rock/Black)
Maleficu Santificatu (Black metal)
Lamentu (Folk/Blackened death metal)
Astimi (Blackened death metal)
La Caruta di li Dei (Folk/Epic black metal)
Inquietu (Black metal)
Visina (Black/Industrial)




E alcuni progetti solisti:

3 (Black/Industrial, progetto solista di Rosario Badalamenti, chitarrista degli Astimi)
Agghiastru (Folk rock, progetto solista di Agghiastru, leader degli Inchiuvatu)
Addraunara (Black metal, progetto solista di Nadur, bassista de "La Caruta di li Dei")



La scena ha una etichetta di riferimento, Inchiuvatu Productions, che si occupa di pubblicarne tutti i lavori (le band di cui sopra preferiscono generalmente il formato del demodisk in cd-r da vendere online - tranne rari casi - per avere maggiore indipendenza rispetto ai normali circuiti di vendita).

Che dire, li conoscevo già  di nome, tra un po' mi sa che vado nel webstore a fare shopping, anche perchè alcune cose sembrano interessantissime e i demodisk li vendono a prezzo di costo o quasi...
« Last Edit: May 20, 2009, 09:00:42 PM by Der Blutsauger » Logged




Si api na lu cielu na potta 'nmaliritta
Si api na la terra la fossa di li motti
Luna è no cielu sangu e focu sunnu pronti già 
Agghiastru conza alivi 'nmaliritti
Agneddi spaccati hannu lu cori na li petti
Luna è no cielu tuttu è pronti pi lu jocu di li spiddi...


(Inchiuvatu: Lu jocu di li spiddi)

Der Blutsauger
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« Reply #1 on: May 20, 2009, 05:48:53 PM »

INCHIUVATU: Agghiastru opera agli inizi degli anni ‘90 con diverse bands che saranno il trampolino di lancio per la definitiva creazione di INCHIUVATU e di altri progetti della Scena Mediterranea. Dal '90 al ‘92 con i Perfidia, nel '93 con Eden/Inchiuvatu, ‘94 come Tenebra/Inchiuvatu. Inizialmente la formazione era composta da: Jafà  (batteria) Nadur (basso) Agghiastru (voce, chitarre e tastiere). Succesivamente nel ‘96 al posto di Jafà  subentra dietro le pelli Faidda. Ma neanche ciò servଠa definire meglio il sound di Inchiuvatu, che negli anni a venire vede la band ridotta ad un duo, Nadur (basso) Astru (voce, chitarre e tastiere) e alla definitiva sostituzione della figura del batterista con una più intrigante e gelida drum-machine. Nel '97 esce l‘eclatante debut-cd “Addisà¬u†a cui fanno seguito memorabili concerti con affianco ad Agghiastru membri illustri della Scena sicula: Nadur, Fantasima (basso) 3 e LiotruM (chitarre).
Oggi Inchiuvatu è per Astru un personale dipinto dove far emergere i toni dei suoi drammi esistenziali, infatti con il successivo cd “Viogna†uscito nel 2000, la maturazione è completa. Gli show che produce live glorificano la sua figura solitaria di “cantastorie†ironica e irriverente, spesso accompagnato dal suo “Teatrino della Vergogna†dove inscena le sue liriche, o da altri impianti scenografici costruiti dallo stesso e di cui ne da visione anche negli spettacolari artworks dei cds. Per quanto riguarda il concept, Inchiuvatu non è solo riferito a colui il quale fu crocifisso, bensଠanalizza una condizzione umana dove si tenta costantemente di trovare risposte ai solenni drammi dell'esistenza umana. La musica proposta può essere descritta come una sorta di black/death/symphonic ma con ampia attenzione alle maestose atmosfere Mediterranee e folk Sicule. Tutti i testi sono in dialetto Siculo per meglio descrivere i temi affrontati, ma anche in italiano. Nel 2004 esce il terzo capitolo Inchiuvatu ''Piccatu'', trame e riffs più complessi e temi sempre più intimi. Nel 2008 'Miseria' segna la definitiva maturità  di Agghiastru col progetto metal Inchiuvatu. Un doppio album registrato tra il 2007 e il 2008 che mette sempre più in luce la volontà  dell'artista di fare della musica un veicolo per esprimere il proprio pensiero interiore libero da ogni possibile etichetta musicale. Tuttavia, come si evince dal titolo, la condizione sociale non puo' che affogare nella miseria più assoluta, rendendo vano ogni sforzo creativo. Sul finire del 2008 esce un Ep dal titolo ''33''. Rappresenta gli anni di Agghiastru e la sua riflessione di uomo giunto a quell'età . Musicalmente questi ultimi lavori si avvicinano maggiormente alle atmosfere semplici e un po' ingenue di ''Addisà¬u'', forse è proprio un richiamo a quella fanciullezza che Agghiastru vede ormai perduta.
+

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L'ULTIMA MISSA e' stata fondata da Agghiastru chitarra, organo e voce, Faidda batteria e Ossarium basso, agli inizi degli anni ‘90. Sono vicini a sonorita' care al rock progressivo degli anni ‘70 specie quello italiano, ma miscelate a sfumature psichedeliche come quelle degli ultimi decenni black rintracciabili in Burzum per esempio. Inutile dire che il loro sound puzza di zolfo. Cercano di analizzare la meschina vita dell'uomo con particolare attenzione a quello che forse e' uno degli avvenimenti piu' importanti: La Morte. Hanno gia' realizzato un EP di debutto (la data non è certa, risale comunque ai primi anni '90) ma mai pubblicato fino ad oggi. La qualità  del nastro non era delle migliori visto che una particolarita' del terzetto, è quella di incidere le loro musiche in cimiteri, catacombe, chiese sconsacrate e in tutti quei luoghi dove c'e' una forte connessione con l'horror e la Morte. Ed e' per questo motivo che l'emblematico demo dal titolo 'L'Abbandono Della Gioia' diventa un oggetto di culto destinato a pochi. Ma tutta la loro macabra musica seguira' questo strano processo creativo per oggi e per sempre, anche a discapito di una nitida registrazione. Alcuni dei musicisti e dei gruppi a cui l'Ultima Missa fa riferimento sono: Paul Chain e primi Death SS, Goblin, Metamorfosi, Il Balletto di Bronzo, Il Rovescio della Medaglia, la psichedelia in genere o il genio Burzum. Nel 2008 viene realizzato tramite l'uso di una drum machine, causa l'assenza di Faidda dietro i tamburi, 'In Assenza Luce', registrato in un baglio stregato nelle campagne siciliane.

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MALEFICU SANTIFICATU

Nel 2003 Rosario Badalamenti, meglio conosciuto come 3 ed il suo progetto black apocalittico, mette su una band dai connotati chiarissimi. Raw black metal! Della formazione sappiamo che egli e' il 'boss' mentre per i restanti membri regna un assoluto riserbo. La band vomita nello stesso anno un demo di debutto dall'esplicito titolo 'Il Male', ne seguiranno altri due nel 2005 'L'Odio' e 'Il Dolore' e nel tardo 2008 un quarto 'La Pietà '. Il punto di forza della band e' l'assoluta volonta' di portare avanti quella tradizione 'raw black metal' che grandi gruppi resero immortale agli inizi degli anni '90, e che oggi puntualmente, salvo rare eccezioni, sembrano ripudiarla. Nel primo lavoro si palesa l'assenza assoluta di tecnologia, come se Rosario volesse depurarsi dal proprio progetto solista colmo di suoni ultra moderni. Registrazione in presa diretta per meglio cogliere lo stato d'animo dei musicisti, microfoni presi dall'ambulante fruttivendolo, una batteria assemblata da scatole di cartone e fustini di detersivo, il tutto inciso su di un fottuto 4 piste, tematiche blasfeme e sentimentali. Questo sono i MALEFICU SANTIFICATU. La 'santificazione' del male-musicale. La band partecipa nel 2007 alla cd-compilation ufficiale della INCH Productions con un brano inedito dal titolo 'Infernale'.


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I LAMENTU, nati a meta' degli anni '90 in provincia di Agrigento, musicheranno le atmosfere ritualistiche di quei luoghi con un feroce black/death/thrash con influenze afro/tribali cantate in dialetto siculo e con una antica lingua africana per meglio evocare la magia del continente 'nero' per eccellenza. Tutto il concept della band ruota attorno alla figura demoniaca e mitologica di Liack-Aru. Un concentrato di rituali voodoo, magia nera e violenti riff metallici faranno dei Lamentu una della band piu' originali della scena mediterranea. In quegli anni, prima del debut-cd, rilasciarono due demo tape: 'Erva Tinta' del 1998 e 'Aggrissu' 1999 che scuoterono il panorama estremo europeo raccogliendo pareri positivi ed entustiastici. Nel 2001 per INCH Productions/Audioglobe esce il debut-cd 'Liack'. Straordinari momenti musicali sono racchiusi da nomi quali 'Animalura', 'Pilunia' 'Vuv'. Nel 2005 esce un demo dal titolo 'NiurAfrica' che confermera' l'alta capacita' creativa della band, ascoltate 'Inscika', 'Senza Firucia' o la bellissima 'Vegghia'. Nel 2007 partecipano alla cd-compilation della Mediterranean Scene con un brano dal titolo 'Ammatula'.


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ASTIMI nel dialetto siculo significa 'maledizioni'. La band si e' formata a meta' degli anni ‘90 partorendo due gloriosi demo-tape di oscuro black metal primitivo 'Opus I' e 'Opus II' con la partecipazione di Sateo voce e chitarre, e Nadur (ex bass player Inchiuvatu ora ne 'La Caruta di li Dei' e 'Addraunara'). L'attuale line-up e' composta da Astru voce e chitarra, Fantasima al basso, 3 chitarre e synth e Toto' Vulgata alla batteria. Una sorta di debut ufficiale per la band avviene con la song 'Lamia' che fa la sua comparsa sul cd di Inchiuvatu 'Viogna', dove gli Astimi compaiono come special guest. Essenzialmente la band vuole tributare due straordinarie entita' musicali: Deicide e Morbid Angel, ma rendendosi al tempo stesso capaci di far emergere una propria personalita'. Nel 2001 esce 'TrinaCapronuM' debut-cd ufficiale sotto l'etichetta Inch Productions e distribuito da Audioglobe. Il cd e' un concentrato di brutalita' death nello stile delle bands citate ma con un occhio di riguardo a sonorita' bizzarre e melodie mediterranee. Nel 2005 la band arricchisce ancora il proprio bagaglio musicale, esce 'Hammurabi' un demo cd che oltre ad ampliare le proprie influenze musicali 'mesopotamiche', contiene sei brani live del periodo 'TrinaCapronuM', tra le quali 'Stigmata', 'Erode's Hand', 'Odiu'. Nuovo materiale è previsto per la cd-compilation della Inch Productions in uscita a Settembre 2007, gli Astimi parteciperanno con 'Supremu'. Se amate sonorità  death care a Deicide, Morbid Angel, Nile, ma con una moderata originalità , gli Astimi sono la band mediterranea che stavate aspettando.

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LA CARUTA DI LI DEI viene annunciata da Agghiastru nel ‘97, segue un demo omonimo e il debut-cd ‘Mediterraneo Atto I' del ‘99. Affianco ad Astru troviamo Nadur al basso e Lifinia alle female vocals e synth, più qualche altra speciale partecipazione. Il progetto ha l'intento di descrivere il periodo greco-romano con un' intrigante fusione di epic, prog, folk, black. La storia che avvolge il concept della band parla di un guerriero di nome Keleo che affronta diversi viaggi nel bacino Mediterraneo con l'auspicio di sconfiggere gli Dèi tutti, e di liberare la sua anima incatenata ai vari culti divini. Nel primo atto il temerario impugna il ferro contro gli Dèi pagani e gli imminenti cristiani, ma loro accortisi del ribelle mandano sulla Terra Ira. Femmina bella e perfida induce Keleo con l'inganno del fatale amore a bere un filtro magico che lo consegna alle braccia di Morfeo. Ma quଠKeleo continua quello che si era preposto. Invoca tutta una serie di spiriti e ninfe del Mediterraneo e combatte contro diverse divinità . Vince la fantastica battaglia ambientata nella ‘Valle dei Templi' di Agrigento e il suo nome viene portato in gloria alla montagna sacra del “Naduriâ€. Ma ben presto le risa degli Dèi risvegliano Keleo infrangendo il glorioso sogno. Nessuna battaglia, nessuna vittoria, una semplice illusione, ecco cos'era la guerra di Keleo una lotta contro se stessi e il proprio animo tormentato. Le divinità  altro non sono che il frutto delle menti degli uomini che brancolando nel buio hanno bisogno di aggrapparsi a qualcosa, anche se ciò li rende schiavi.

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Gli INQUIETU sono un trio, Lord Timpesta chitarra e voce, War Cunnanna - batteria e Fantasima basso. Nel 1997 rilasciano due songs 'Avvampa' e 'Disgrazia' per la prima edizione della demo compilation della Scena Mediterranea 'Opera Scunsacrata'. Già  da queste due songs si può notare come i due abbiano un approccio estremo con la musica proposta. Black primordiale che può portare alla mente i Dark Throne e affini, ma con una particolare apertura per 'certi' arpeggi psichedelici che rendono le loro composizioni ancor più oscure e marcie. Dopo un lungo periodo di oscura riflessione, nel 2001 si rifanno vivi con un loro debut-demo. 'South's Torment' incarna il male accumulato in questi nefasti anni, qui vomitato con riffs al vetriolo, e sentenziato da una sezione ritmica di in dubbio stampo norvegese... Registrato ai Castiu studios, songs come 'Jettavil' 'Turmentu' e 'RaR' vi indicheranno un particolare sentiero verso il tormentato regno del 'Sud'.

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VISINA

Nel corso degli anni ‘90 alcuni membri della Mediterranean Scene hanno sentito il bisogno di ampliare i loro orizzonti artistico/musicali avvicinandosi ad un genere non proprio in linea col metal estremo, ossia l'elettronica. Una prima song del genere composta da Astru e soci è stata “Dormi†che parla di una sposa gravida in fase d'aborto proprio sull'altare mentre si stava celebrando il suo matrimonio. Le atmosfere dipinte sono pregne del dramma del momento, rosso sangue su un abito bianco simbolo di purezza, verginità , macchiato di irriverente peccato agli occhi di dio. La loro musica sfuggie via strisciante... I Visina (il cui significato indica il nome di un mitologico serpente Mediterraneo) vanno alla ricerca dell'ipnosi dell'ascoltatore, il loro sound vuole essere un morso letale, vogliono iniettare dolce veleno per un viaggio crepuscolare e senza ritorno. Dark-bizzare-electro-metal potrebbe essere una definizione del loro sound, ma chi segue la Scena Medit. sa benissimo che ogni loro proposta artistica è oltre la scontata etichetta. Attualmente potete ascoltare il loro debut-demo dove sono raccolti pezzi nuovi e vecchi di una effimera presenza...

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3 al secolo (ROSARIO BADALAMENTI) e' uno dei musicisti piu' estremi appartenenti alla Scena Mediterraenea. Gia' chitarrista negli ASTIMI, sfoga il suo genio creativo con un proprio side-project destinato a diventare un priorita' visto l'enorme interesse da parte del pubblico. Rosario nel 2000 da vita a 3, un numero che vuol dire molto...e che musicalmente e' dedito ad un ferocissimo black metal contaminato da suoni industriali apocalittici. Campionamenti, drum-machine impazzite, voci distorte e altro, creano la sua ideale apocalisse sonora. 3 non ha un riferimento musicale preciso, alcuni recensori hanno parlato di Diabolos Rising, altri di Ministry, Parnassus, Mz412 certo e' che il suo modo di fare musica ha a che fare con la tecnologia ‘gelida' ed estrema e il piu' oscuro black metal. Senza dimenticare poi le influenze 'mediterranee'. Rosario ha rilasciato ad oggi col nome 3, proprio tre demo ‘Antichristian Kaos' del 2001, ‘666 Knives To The Son's Heart' del 2003 e 'Onnipotenza III' del 2005. I titoli fanno ben comprendere quale tipo di tematiche predilige. Gli strumenti con cui esprime la propria musica nera sono: chitarra a 7 corde, basso, tastiere e piano, drum-machine e diavolerie varie, batteria acustica in maniera rudimentale, e ovviamente vocalizzi, in dialetto siculo, inglese, tedesco, italiano. 3 ha ricevuto ottime recensioni, e gode di una grande stima all'estero, tra i sostenitori delle Med Scene e non. Tutto questo e' molto strano, dato che nessuno ha mai fatto grande attivita' promozionale alla sua musica. Rosario stesso detesta che i propri demo siano in circolazione, non ama esibirsi dal vivo e disprezza qualsiasi contatto col pubblico. Nel 2007 anche il progetto di Rosario partecipa alla cd-compilation della INCH Productions con un brano inedito e straordinario dal titolo 'Malamore'. Sul finire del 2008 Rosario rilascia un nuovo Ep dal titolo emblematico 'Santu Rusariu' probabilmente il più estremo mai realizzato dal 'picciotto'. Cinque nuove composizioni di puro delirio black metal elettronico oscuro.

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L' ADDRAUNARA è nella antica mitologia Mediterranea una furiosa tempesta generata da una strega di nome Nal, attorno alla quale Nadur, uno dei fondatori della Scena Mediterranea ha costruito il suo personale mosaico musicale. Già  affianco di Agghiastru come bassista nel periodo 95/96 con Inchiuvatu è oggi attivo più che mai ne “LA CARUTA DI LI DEI†progetto dalle venature epiche, e nel suo intento solista, che col debut demo del 2000 ha messo a segno un ulteriore colpo vincente all'interno del panorama metal. Ma veniamo alle liriche che riguardano il concept ADDRAUNARA. Tutto ruota intorno alle vicende della strega Nal. Era una ragazza bellissima e amabilissima, era di buona famiglia e nella sua tenuta coltivava il suo amore per i cavalli, animali nobili come del resto lo era la sua stirpe. Ma un giorno l'amore per quello splendido animale si rivelò fatale. Nal era nella fase della pubertà  e il suo corpo andava modificandosi sentendo pian piano il bisogno di manifestare la sua sensualità  embrionale. Izà el era uno dei migliori esempliari della sua scuderia, e mentre un giorno lo stava accudendo, spazzolandolo, accarezzandolo non seppe frenare l'impulso di farsi montare dallo splendido animale. Ma purtroppo la sua bigotta famiglia scoperto l'inammissibile e peccaminoso atto la caccia via di casa ripudiandola e uccidendo davanti ai suoi occhi l'animale oggetto dello scandalo. La bella Nal trova riparo in una grotta tra le roccie di Cammurdinu una delle coste di Sciacca, meglio conosciuta come “Spiaggia degli Spiritiâ€.
Tutto il paese era a conoscenza dell'increscioso dramma, mentre la famiglia scivolava nel baratro delle vergogna. L'odio dei cristiani non ha confine; infatti una notte, dei baldi giovani riesumando il corpo di Izà el lo portano alla grotta di Nal adagiandolo accanto al corpo dormiente della fanciulla...Il mattino seguente al risveglio, Nal trovò accanto a se quel corpo putrefatto, putrefatto come il suo cuore che da quel giorno meditò vendetta contro quei meschini. Ma ancora l'assurda codardia degli abitanti di Sciacca non si era placata, infatti misero in giro la voce che la disgraziata avesse riesumato il corpo del cavallo con l'ausilio d'incantesimi per consumare la sua sfrenata bramosia sessuale . Nel frattempo una tremenda carestia si era abbattuta sul paese, riducendo alla sterilità  campi e mare. Tutta la colpa venne addossata a Nal che fu tacciata di stregoneria, e ben presto sia la famiglia che gran parte del paese si recarono presso Cammurdinu. Lଠtrovarono Nal ballare intorno al corpo di Izà el in una sorta di estasi folle...Non ci fu scampo. Catturarono Nal e la legarono su di una piccola barca dove avevano preparato il rogo con cui “la strega†doveva essere purificata agli occhi del Signore. L'abbandonarono alle correnti del Mediterraneo come a voler allontanare Il Male. Ma quଠuna ninfa impietositasi per l'empietà  commesse la volle salvare riducendo le fiamme a vellutate carezze. Ma l'aura d'odio che accompagnava la sventurata era talmente potente da generare un spaventosa tempesta che difatti scaraventò la piccola imbarcazione proprio sulle rocce di Cammurdinu, sfracellandosi. Il giorno seguente all'ADDRAUNARA i cristiani del paese giunsero sulla Spiaggia degli Spiriti accorgendosi del corpo di Nal che giaceva in mille pezzi, come un nefasto ritorno che gridava vendettà ...
« Last Edit: May 20, 2009, 05:52:42 PM by Der Blutsauger » Logged




Si api na lu cielu na potta 'nmaliritta
Si api na la terra la fossa di li motti
Luna è no cielu sangu e focu sunnu pronti già 
Agghiastru conza alivi 'nmaliritti
Agneddi spaccati hannu lu cori na li petti
Luna è no cielu tuttu è pronti pi lu jocu di li spiddi...


(Inchiuvatu: Lu jocu di li spiddi)

Ronka Wideru
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« Reply #2 on: May 20, 2009, 06:57:47 PM »

Ma perchè non fanno qualcosa di simile anceh qui a brescia? Devo farcela a fare uno zoccolo duro di underground progressive xD
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« Reply #3 on: May 20, 2009, 08:33:52 PM »

Ascolterò qualcosa,anche se il dialetto siciliano...boh XD
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"i pooh?"
"no i puuuuuuuuuuuk!1!!!11!1!!"
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« Reply #4 on: May 21, 2009, 06:37:52 AM »

Beh, sono siculi, è normale che cantino in dialetto siciliano... no? Smiley
Anche perchè il dialetto siciliano è molto particolare e almeno altrettanto bello.
Stavo giusto leggendo una intervista ad Agghiastru dove raccontava di come aveva iniziato a cantare in siciliano perchè non sapeva neanche una parola di inglese  Grin
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Si api na lu cielu na potta 'nmaliritta
Si api na la terra la fossa di li motti
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« Reply #5 on: May 21, 2009, 02:07:08 PM »

Beh ma cantare italiano no?In dialetto non penso mi piaccia,poi oh,ascolterò e ti dico.
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"i pooh?"
"no i puuuuuuuuuuuk!1!!!11!1!!"
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« Reply #6 on: May 21, 2009, 05:32:21 PM »

Sono attaccati alla loro terra, e se un dialetto è adatto, non vedo perchè non usarlo, daltronde...l'inglese ha rotto il ca**o e l'italiano è troppo musicale per fare metal xD
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« Reply #7 on: May 21, 2009, 06:11:45 PM »

Questo non vale per me XD
Italiano e inglese sono perfetti per il metal :sisi:
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"i pooh?"
"no i puuuuuuuuuuuk!1!!!11!1!!"
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« Reply #8 on: May 21, 2009, 06:30:24 PM »

Italiano? Fallo in growl XD

Il dialetto bresciano in scream è perfetto, ma anceh in growl, anceh perchè...fondalmentalmente anceh parlato normale è in growl o comunque con vocalità  vicine ai rammstein xD
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Der Blutsauger
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« Reply #9 on: May 21, 2009, 07:02:54 PM »

l'italiano è troppo musicale per fare metal xD

In realtà  è l'esatto contrario XD Tant'è che per le canzoni più estreme e veloci usano l'italiano perchè più "freddo", mentre per quelle più melodiche e folk il dialetto,  più "caldo" e popolare. XD
(Te lo sei sentito "Triumvira" dei Cain? Tongue  No, in generale ci sono un sacco di band black che cantano in italiano, anche gli Iter Charontis cantavano in italiano sisi)
« Last Edit: May 21, 2009, 07:04:54 PM by Der Blutsauger » Logged




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Kastel
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« Reply #10 on: May 21, 2009, 07:16:43 PM »

l'italiano è troppo musicale per fare metal xD

In realtà  è l'esatto contrario XD Tant'è che per le canzoni più estreme e veloci usano l'italiano perchè più "freddo", mentre per quelle più melodiche e folk il dialetto,  più "caldo" e popolare. XD
(Te lo sei sentito "Triumvira" dei Cain? Tongue  No, in generale ci sono un sacco di band black che cantano in italiano, anche gli Iter Charontis cantavano in italiano sisi)

Anche in Eppur si muove usano l'italiano sisi
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« Reply #11 on: May 22, 2009, 06:28:16 AM »

Oppure nel fantastico In Tormentata Quiete degli stessi,growl e scream in italiano a manetta.
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"i pooh?"
"no i puuuuuuuuuuuk!1!!!11!1!!"
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« Reply #12 on: May 22, 2009, 05:00:25 PM »

Non mi parlare degl ITQ, li ho trovati veramente ridicoli XD Però ad un sacco di gente piacciono  Grin
Onestamente non sono riuscito a sopportarli XD

Per quanto rigurda Eppur si muove... beh... spacca sisi XD
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Kastel
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« Reply #13 on: May 22, 2009, 06:47:35 PM »

Non mi parlare degl ITQ, li ho trovati veramente ridicoli XD Però ad un sacco di gente piacciono  Grin
Onestamente non sono riuscito a sopportarli XD

Per quanto rigurda Eppur si muove... beh... spacca sisi XD

Imho l'italiano nelle canzoni è adatto a creare un ambientazione con emozioni calde e ampie. Nel metal non ci sta molto bene perchà© non riesce ad esprimere ciò che, fondalmentalmente il metal cerca di esprimere.
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L'eccelso


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« Reply #14 on: May 22, 2009, 07:14:39 PM »

Il metal in italiano è qualcosa di DAVVERO complicato, sul serio, i testi sono veramente difficili da comporre, però se vengono bene sono decisamente superiori rispetto ad altre americanate.
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"Io non credo nella tua innocenza strega!
Espierai le tue colpe davanti a Dio!
E COL SANGUE! Col sangue pagherai!"

Militia Christi - Processus Criminalis Pro Destructionae Lamearum
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